27/11/2009
10 100 1000 OCCUPAZIONI
10 100 1000 OCCUPAZIONI!!!
Ormai da settimane a Torino il movimento studentesco si sta riaffermando sull'onda delle mobilitazioni dello scorso autunno di lotta, per dimostrare sempre di più il fatto che le riforme di questo governo non le vogliamo e che non abbiamo nessuna intenzione di arrenderci di fronte alla repressione di presidi o questori di turno (ricordiamo l'episodio di milano e quello della scorsa settimana alla sede del Pdl, dove alcuni manifestanti dell'Onda tra cui diversi studenti medi sono stati caricati dalle forze dell'ordine a fronte della loro richiesta di poter conferire con il ministro Gelmini).
A oggi le scuole occupate sono già quattro: Copernico, Luxemburg, Giordano Bruno e Primo Liceo Artistico, e non sono certo mancate le iniziative nelle altre scuole né i relativi atti di repressione da parte dei presidi/imprenditori.
All'inizio della settimana al Primo liceo artistico, mentre si concertava un'occupazione in assemblea, convocato in presidenza, uno dei rappresentanti d'istituto è stato minacciato di ricevere un 5 in condotta sulla pagella se avesse portato avanti l'occupazione. Non solo: le strabilianti “capacità oratorie” della preside si sono rivelate così “efficaci” da far venire un malore alla madre dello studente in questione quando è stata convocata presso di lei.
Un caso analogo è quello del Majorana di mirafiori, dove al momento dell'occupazione venivano immediatamente interpellati i funzionari della digos e alcuni studenti si trovavano segregati nelle classi dai rispettivi professori con tanto di minacce di 5 in condotta (e una minaccia di denuncia per interruzione di pubblico ufficio per il rappresentante d'istituto).
E ancora, all'Umberto I chiunque tenti di portare avanti un'occupazione viene minacciato di ricevere una denuncia per sequestro di persona, al Luxemburg ad uno degli studenti più attivi è stato già assegnato un 5 in condotta, mentre al Majorana di Moncalieri ha avuto inizio questa settimana l'autogestione.
Molte altre sono le scuole nelle quali si inizia a parlare o ad organizzare occupazioni, autogestioni e iniziative extra scolastiche per portare avanti il nostro dissenso, dagli istituti tecnici ai licei, dalla periferia al centro.
Noi porteremo avanti la nostra lotta incuranti della vostra repressione, perchè non basta una denuncia o un 5 in condotta per sedare la nostra lotta.
Non saranno le vostre minacce a zittire le nostre voci, voci che escono dalla normalità della routine scolastica e che si rifiutano di accettare passivamente il progressivo decadimento degli edifici scolastici, della qualità dell'insegnamento che ci viene dato.
Per il coordinamento della lotta rilanciamo l'appuntamento assembleare di tutti i giovedì alle 17 all'itis Avogadro.
NON CONTATE SUL NOSTRO SILENZIO MA SOLO SULLA NOSTRA RABBIA!!
CST _ Collettivo Studenti Torino
13:49 Scritto da: sgrabi47 in Comunicati | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | OKNOtizie |
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Commenti
CORTEO STUDENTESCO A TORINO IL 28 NOVEMBRE 2009 CONTRO TAGLI ALLA SCUOLA PUBBLICA, RIFORMA GELMINI, DDL APREA E PER AVERE MAGGIORE SICUREZZA NELLE SCUOLE!!!
PARTENZA ORE 9.00 DA PIAZZA ARBARELLO
LINK:www.occupazionegb.blogspot.com
Scritto da: Sonia | 28/11/2009
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